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Benvenuti nel blog dello Psicologo Zen, uno spazio dedicato a fornire preziose informazioni e risorse utili sulla salute e il benessere mentale. Qui troverai articoli scritti dai nostri esperti psicologi, che affrontano un'ampia varietà di argomenti relativi alla psicologia e allo sviluppo personale. Il nostro obiettivo è offrirti conoscenze e strumenti che ti aiutino a migliorare la qualità della vita e ad affrontare le sfide emotive e mentali con maggiore resilienza e comprensione.
In arrivo da venerdì 28 novembre 2025 Siamo felici di annunciare che da venerdì 28 novembre 2025 PsicologoZen lancerà ufficialmente “Raccontami di PsicologoZen”, il nuovo podcast dedicato alle storie reali, alle emozioni quotidiane e alle sfide personali che molte persone affrontano nella loro vita.
Lo stress non è solo una sensazione di "avere troppo da fare"; è una reazione biologica fondamentale che si attiva per prepararci ad affrontare un pericolo. Fino a quando è acuto e limitato (il cosiddetto eustress, o stress positivo), può essere uno stimolo. Il problema sorge quando lo stress diventa cronico, trasformandosi in un nemico silenzioso che logora la nostra salute fisica ed emotiva giorno dopo giorno. Se ti senti intrappolato in un ciclo di ansia, insonnia e costante irritabilità, è il momento di riconoscerlo e di agire per riprendere il controllo della tua vita. Molti tendono a minimizzare lo stress, considerandolo una normale conseguenza della frenesia moderna. Tuttavia, il tuo corpo e la tua mente inviano segnali molto chiari che non dovresti ignorare. Riconoscerli è il primo passo verso la gestione: a livello fisico potresti riscontrare dolori cronici a spalle e collo, mal di testa ricorrenti, disturbi digestivi come gastriti o sindrome dell'intestino irritabile, e un...
L’ansia non è un difetto di fabbricazione del nostro cervello, né una condanna a vita, ma una risposta emotiva naturale che si trasforma in un limite invalicabile quando perdiamo il controllo sui nostri pensieri e sulle nostre reazioni. Spesso si manifesta come un’ombra silenziosa che ci segue durante la giornata, rendendo pesanti anche le azioni più semplici, oppure esplode improvvisamente sotto forma di attacchi di panico che ci lasciano esausti e spaventati. Se ti ritrovi a evitare situazioni sociali, a rinunciare a opportunità lavorative o a vivere costantemente con il timore che qualcosa di brutto stia per accadere, è importante capire che non sei solo e, soprattutto, che esiste una via d'uscita concreta. La chiave per superare questo blocco non risiede sempre in lunghi anni di analisi del passato, ma nel comprendere come il problema funziona nel presente e quali sono le "tentate soluzioni" che, invece di aiutarci, finiscono per alimentare il fuoco della nostra preoccupazione quot...
Prendersi cura di una persona cara che affronta una malattia cronica, una disabilità o il declino cognitivo è uno degli atti d’amore più profondi, ma è anche una delle sfide più logoranti che un essere umano possa trovarsi a gestire. Il termine caregiver descrive colui che "presta cura", ma dietro questa definizione si nasconde un universo di sacrifici, notti insonni e una costante pressione emotiva che può portare a quello che la psicologia definisce Caregiver Burden, ovvero il carico del curante. Molto spesso, chi assiste un familiare finisce per annullare la propria identità, le proprie passioni e persino le proprie necessità fisiche, scivolando lentamente in uno stato di esaurimento che non danneggia solo chi presta aiuto, ma compromette anche la qualità della cura offerta. Se ti senti svuotato, irritabile o schiacciato da un senso di colpa inspiegabile ogni volta che cerchi di dedicare un momento a te stesso, è fondamentale capire che non stai fallendo: stai semplicemente esaurend...