ADHD nei Bambini: un Disturbo Reale, Non un Problema di Educazione
Uno dei malintesi più diffusi sull'ADHD nei bambini è che sia colpa dei genitori: troppo permissivi, troppo poco presenti, incapaci di stabilire regole. Questo pregiudizio è scientificamente infondato e fa un danno enorme alle famiglie che già vivono una situazione difficile.
L'ADHD, Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività, è un disturbo del neurosviluppo con basi neurologiche e genetiche documentate. Non è causato da una cattiva educazione. Non è una fase passeggera. Non sparisce se si è più severi o più pazienti. È una condizione clinica reale che richiede riconoscimento, valutazione professionale e supporto mirato.
In Italia, secondo i dati AIFA aggiornati al 2025, si stima la presenza di circa 317.000 minori tra i 6 e i 17 anni con ADHD. A livello mondiale l'ADHD colpisce tra il 5 e il 7 percento dei bambini in età scolastica, con una prevalenza nei maschi circa tre volte superiore rispetto alle femmine, anche se il sottotipo disattento si riscontra con frequenza simile in entrambi i sessi.
Una diagnosi precoce cambia radicalmente la traiettoria di sviluppo di un bambino. Più si interviene presto, più efficaci sono le strategie di supporto e minori sono le conseguenze secondarie sul piano dell'autostima, delle relazioni sociali e del rendimento scolastico
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ADHD nei Bambini: un Disturbo Reale, Non un Problema di Educazione
Uno dei malintesi più diffusi sull'ADHD nei bambini è che sia colpa dei genitori: troppo permissivi, troppo poco presenti, incapaci di stabilire regole. Questo pregiudizio è scientificamente infondato e fa un danno enorme alle famiglie che già vivono una situazione difficile.
L'ADHD, Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività, è un disturbo del neurosviluppo con basi neurologiche e genetiche documentate. Non è causato da una cattiva educazione. Non è una fase passeggera. Non sparisce se si è più severi o più pazienti. È una condizione clinica reale che richiede riconoscimento, valutazione professionale e supporto mirato.
In Italia, secondo i dati AIFA aggiornati al 2025, si stima la presenza di circa 317.000 minori tra i 6 e i 17 anni con ADHD. A livello mondiale l'ADHD colpisce tra il 5 e il 7 percento dei bambini in età scolastica, con una prevalenza nei maschi circa tre volte superiore rispetto alle femmine, anche se il sottotipo disattento si riscontra con frequenza simile in entrambi i sessi.
Una diagnosi precoce cambia radicalmente la traiettoria di sviluppo di un bambino. Più si interviene presto, più efficaci sono le strategie di supporto e minori sono le conseguenze secondarie sul piano dell'autostima, delle relazioni sociali e del rendimento scolastico
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A cura del Dott. Francesco Picaro - Psicologo
Iscrizione N. 4054 - Sez. A - Ordine degli Psicologi d'Abruzzo
Viale Aldo Moro - 66100 Chieti (Abruzzo)
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Fonti scientifiche: DSM-5-TR (APA 2022) - SINPIA 2022 - NICE 2018 - AIFA 2025 (stima 317.000 minori con ADHD in Italia) - Istituto Mario Negri - Istituto Superiore di Sanità EpiCentro - Registro Nazionale ADHD ISS.
Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo informativo e divulgativo. Non costituiscono diagnosi, parere clinico o prestazione psicologica. Per una valutazione professionale è necessario richiedere una consulenza individuale con uno psicologo abilitato. Il Dott. Francesco Picaro è iscritto all'Ordine degli Psicologi d'Abruzzo al N. 4054, Sezione A, ed esercita nel rispetto del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani.